Sunday, May 25, 2008
CARO AMMINISTRATORE
Questo è quello che vorrei scrivere.
Sì.
E' proprio quello che vorrei scrivere.

E mi domando, cazzarola.
Perchè accidenti non lo faccio?


Ora, onestamente.
Cosa ci si aspetta che io dica?

D'accordo.
Grazie ad una cosa idiota come ascoltare delle orecchiabili canzoni di un gruppo di idol che, peraltro, nel mio personalissimo caso vive dall'altra parte della Terra, incontri delle persone meravigliose. Alcune delle quali puoi addirittura vantarti di chiamare Amiche.
D'accordo.
Quando torni a casa e sei stravolto dalla stanchezza e vorresti solo scomparire, guardare mezz'ora di stupide gag più o meno improvvisate, spesso in una lingua della quale capisci una parola su ventisette, può realmente salvarti la giornata. E così pensi "dovrei davvero ringraziarli di cuore questi qui".
D'accordo.
Poi ti ritrovi a montare un video con le facce sorridenti di tutte le persone che ti vogliono più bene e che sai perfettamente che stanno facendo una cosa assolutamente senza senso come dire "ti amo" ad una persona che manco sanno chi sia, solo perché è il loro modo di dimostrarTElo. E, alla fine, pensi che ne vale la pena, perché non solo puoi dirti investito di tutto quell'affetto, ma senti che stai anche cercando di mandare un messaggio.
QUEL messaggio.

E poi.
Poi ti dicono "Ehi, amico, abbiamo scelto te".
Del tutto inaspettatamente.
Così tu pensi "Non ci posso credere non ci posso credere. Il messaggio è arrivato".
Pensi "proprio a chi più speravo potesse capirlo, QUEL messaggio, è arrivato".

Perché tu credi nei misti e sintetici a 40°. Tu credi nelle bollette del telefono. Tu credi nelle persone che aspettano la metropolitana leggendo il giornale. Il lunedì. Credi nelle assemblee condominiali straordinarie per l'acquisto di n°5 vasi in cotto. Credi nel tornare a casa, la sera, pensando che non troverai nessuno ad aspettarti. E il tuo passo si fa pesante. Che poi però ci pensi e avresti ben più di una persona disposta a venirti a prendere dall'altra parte della città, alle 5 del mattino, quando hai rotto il giunto della trasmissione. E quindi chissenefrega.
Credi che ogni persona, al mondo, abbia una piccola o grande storia da raccontare. Che ogni persona -non importa che sia famosa o no o che sia ricca o non lo sia- abbia le sue lacrime e i suoi sorrisi, le sue paure e le sue sicurezze.
Le personali ed uniche biglie nella propria scatola dei tesori.
Tu credi che la verità sia che siamo solo minuscoli esseri umani.
E quello che può davvero fare la differenza è come interagiamo tra noi.
Quello che ci lega e che ci unisce.

Admin, davvero. Lo so che questo commento sarà cancellato in circa 10 secondi (ironico, no?), ma tu, dico, almeno tu, leggilo fino in fondo. E basterà a sentirmi meglio.
Credo.

Perchè.
Cosa ci si aspetta che io dica?

Quando ogni secondo che trascorre capisci che non sei riuscito a fare nessuna differenza?
Quando capisci che non hai mandato proprio nessunissimo messaggio?

E, davvero Admin, non è una questione di non avere pazienza.
Credimi.
E' che c'è un momento nel quale ti rendi conto che non è più questione di attesa o tolleranza.
Ma hai ormai varcato da tempo la soglia del rispetto.

E questo non c'entra un accidenti di niente con l'essere fan o l'essere l'idol o l'essere ingegnere o l'essere cantante, con l'essere premiati o premianti.
Ma solo con l'essere
umani.
E io ho questo terribile terribile difetto nel credere.

Che la vita è la stessa per tutti.
Che la solitudine o l'amore è sono gli stessi per tutti.

Che il rispetto è rispetto per tutti.

E così ti svegli una mattina alle 7 e cominci a scrivere.
E a pensare che poi, cazzarola, 10 secondi su 4838983 non sono esattamente quello che si definisce un enorme spreco del proprio tempo. E benché tu ti stia andando ripetendo da settimane che è tutto perfettamente LEGITTIMO e NORMALE, dentro di te si fa strada insinuoso il pensiero che qui ognuno ha le sue giornate pesanti e la lavatrice rotta e il bollo dell'auto da pagare.
E che va ben al di là di quello che tu reputi "rispetto" che soltanto due sui sei esseri umani della categoria "idols" abbiano potuto far fronte a questa incredibile impresa di registrare se stessi per 10 sicuramente faticosi e pesantissimi secondi. Che ne so. Magari con il cellulare della fidanzata. O del capo costumista. O quello del figlio del lattaio, che, sono certa, ha un Nokia con i controcazzi che fa anche video con il THX.
Soprattutto se uno di questi è il supposto essere umano che doveva avere colto. L'essenza.

Quindi.
Cosa ci si aspetta che io dica, Admin?
Cristallino. Di certo non quello che sto dicendo ora.
Che, minimo, mi causerà il ban a vita da Fuu e, scontato, la cancellazione dalla prestigiosa lista degli esseri umani etichettati come "fans vincitori". Sopravviverò.

Ma è che, vedi, io proprio non ce la faccio.
A TACERE.
Perché io qui, tu lì e Calvin probabilmente a casa sua, siamo.
Tutti.

P E R S O N E.

E ora schiaccia pure il tuo onnipotente tasto "delete".
Tuesday, May 20, 2008
MI SONO ANCHE UN PO' ROTTA
Non vorrei insitere eh.
Capisco che il terremoto sia una priorità, quindi, per carità, quel video lì ci stava assolutamente.

Però.

La promozione spuffa in giapponese cazzone non è esattamente quello che si dice una uscita pubblica di valore socialmente rilevante.

Quindi ascolta.

10/4233600.

Andare anche un attimino a cagare?
Wednesday, May 7, 2008
NANI (SENZA BIANCANEVE)
Volevo dirti delle cose.

Sai, la gente e' strana
Prima si odia e poi ama
Cambia idea improvvisamente
Prima la verità, poi mentiranno
senza serieta'
come fosse niente


Ma poi ci sono alcune canzoni nelle cuffie.
[Sì, le cuffie di Alan].

Sai, la gente matta
forse troppo insoddisfatta
segue il mondo ciecamente
Quando la moda cambia
lei pure cambia
continuamente, scioccamente


E allora, vedi, chissenefrega.

Sai, la gente è sola
come può lei si consola
Non far si che la mia mente
si perda in congetture, in paure
inutilmente e poi per niente


Perché un milione di anni fa ho scritto.
E adesso.
E' venerdì.

Non credo tu possa capire.
[Jiro, forse, sì].

Tu, tu che sei diverso
almeno tu nell'Universo
Un punto sei che non ruota mai intorno a me

un sole che splende per SE' soltanto
come un diamante in mezzo al cuore
Thursday, May 1, 2008
我不会爱你
E' meglio che io lasci stare nella mia tasca questo regalo e che ti guardi, mentre gli parli ridendo, rimanendo in disparte.
Ma la semplice parola "amicizia" non può descrivere le mie emozioni perché tu hai il potere di modificare ogni mio umore.

La mia cuffia gentilmente bacia l'orecchio che ascolta parole di amori eterni: non si addicono a noi due, che non siamo mai stati amanti.

Ma tu non sai come amarmi, amore mio, lo capisco.
Potrò io mai stare in quel pezzetto più splendente di affetto che è l'amore?
Io non so come amarti, così il tuo affetto mi ferisce.
Ed è meglio che io attenda in disparte.

Di notte solo l'aria fredda mi tiene compagnia: la solitudine è peggio di un traffico immobile.
Mi alzo, svegliandomi improvvisamente nel cuore della notte. Le tue labbra sono così morbide nei sogni.

Non riesco a rallentare nell'amarti, nessun giorno fa eccezione. E, a volte, spero di essere ancora più veloce, per raggiungere rapidamente quel futuro dove finalmente potrò prenderti.

Non ho paura del vuoto e continuerò ad aspettarti.


Sarà...
Per quello che vale.
我不会爱.
 
  • Calvin @
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  • Taiwan
  • Actor/Singer
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  • Italy
  • Engineer/Webmaster/Cook
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