Una settimana fa, circa a quest'ora, ti stavo vedendo.
I tuoi occhi sorprendentemente grandi (e non l'avrei mai detto), la tua pelle perfetta e bianchissima, il collo lungo da cigno e quella delicatezza ed eleganza che si crede esistano solo per i principi delle favole.
Eppure nel tuo sguardo nel mio, non c'era niente.
E nel mio sguardo nel tuo non c'era ugualmente niente.
Ho fatto tutto quello che un essere umano etichettato come "fan" può fare per conoscerti.
Ho viaggiato per molti chilometri tra l'Italia e Taiwan, ho guidato di notte fino a Tainan da Kending, non ho dormito, ho preso un treno alle 6 del mattino.
Ho partecipato al concorso per dirti
ti amo e tu hai deciso di fare vincere proprio me.
Mi sono scritta al fan club ufficiale, ho partecipato a questa speciale riunione solo per i membri.
Sì.
Ho fatto tutto quello che era possibile fare.
Ma non ho dimostrato niente.
Perché il tuo sguardo era privo di tutto.
E così era il mio.
Nonostante le ore spese a scriverti qui o le nottate trascorse a vedere i tuoi video e le trasmissioni televisive e la tua voce nel mio ipod.
Sei un estraneo.
Non sei nessuno per me.
Perché vedi, l'uomo C non esiste davvero.
E l'uomo C è ancora lì.
Ma tu sei Calvin Chen, l'essere umano.
E non l'uomo C.
Tu sei Calvin Chen e hai una vita e io.
Anche io ho una vita.
E la mia dipende anche dalla felicità che mi dà il mio uomo C.
Ma mentre ero lì e mi tenevi entrambe le mani con le tue e ci siamo guardati negli occhi, non c'era niente.
Per questo ti ho detto "avrei tante cose da dirti e quindi non ne dirò nessuna".
E mi sono voltata a guardare Chun.
Forse mi illudo nel ricordare quanto nel suo sguardo ci fosse molta più comprensione e legame umano di quello che avremmo potuto esprimere noi due in un milione di anni.
E non te ne faccio mica una colpa, intendiamoci.
Per questo, non avercela con me se, in quella frazione di secondo in cui decidi le cose veramente importanti, ho riguardato te negli occhi, poi di nuovo Chun. E ho scelto di dare a lui il mio biglietto aggiungendo "ma se volessi saperne alcune, sono scritte in questo foglietto".
E me ne sono andata.
Non lo so.
Mi ci è voluta una settimana per scrivere tutto questo in maniera più o meno distaccata.
Ora aspetto il tuo video per me.
Per potere passare oltre.